martedì 27 gennaio 2009

L'arte della commedia

Arte della Commedia intesa come l'abilità dei teatranti di far sembrare vero la finzione del teatro.

Oreste Campese è il capocomico di una compagnia teatrale che, a seguito di una sventura, si trova costretto a chiedere un favore al nuovo prefetto; tra i due ha luogo una conversazione sul teatro e sul suo impegno civile ma le forti divergenze di idee portano l'istrione a minacciare il Prefetto di mandare i suoi guitti al posto delle persone che avrebbero avuto appuntamento nella giornata per mostrargli come l'illusione teatrale possa essere facilmente confusa con la stessa realtà.
Si presenteranno, effettivamente, diversi ospiti ma le loro tragedie sono talmente vere che di fatto non sapremo mai se si tratta dei reali cittadini o degli attori.

La rappresentazione messa in atto al teatro Vittoria, vanta una scenografia, seppur semplice, di tutto rispetto. Si resta ammaliati dai semplicissimi ma originali effetti come il telo che "scompare" sotto il pavimento o il muro che "diventa trasparente" restando fedelissimi all'idea di Eduardo secondo la quale a teatro non deve essere servita la scena "vera" ma è lo spettatore a doverla immaginare a suo piacimento.
La bravura della regia sta nell'aver creato ottimi espedienti comici nel primo atto che, a dispetto di quanto si potrebbe pensare da una prima lettura del testo, risulta essere molto scorrevole e divertente mentre nel secondo atto è stata colta appieno l'idea di voler mostrare al pubblico "l'Arte della Commedia" ovvero una sintesi di quello che è il teatro: teatro di prosa (il dottore), teatro comico (il parroco), teatro tragico (la maestra) ogni ruolo interpretato con dignità da ogni attore. Ma plaudo prima di tutti gli altri gli interpreti dei ruoli del prefetto e del suo segretario e la scelta di regia di questo duetto decisamente brillante. Le reazioni e la complicità (portata alle estreme conseguenze) di questi personaggi "reali" risultavano essere più finte e grottesche delle espressioni dei personaggi "immaginari" dei guitti portandoci, quindi, alla considerazione fatta dal capocomico Campese nel prologo:
a teatro l'estrema verità sarà sempre data dall'estrema finzione.

Informazioni utili
Titolo L'arte della Commedia
Autore Eduardo De Filippo
Regia Stefano Messina
Interpreti Stefano Altieri, Renato Scarpa, Carlo Lizzani, Massimiliano Franciosa, Roberto Della Casa, Annalisa Favetti, Riccardo Cascadan, Michele Lella, Ludovica Rosenfeld
Genere Commedia
Dove Teatro Vittoria (Piazza Santa Maria Liberatrice, 10. Zona: Testaccio)
Quando fino al 15 febbraio 2009
Voto 7/10

Tanto per gradire, inserisco un video preso da youtube:
Il prologo recitato da Eduardo in una registrazione televisiva del '64


2 commenti:

Claudia ha detto...

questo testo di Eduardo non lo conoscevo proprio, grazie per l'interessante recensione!

Batello ha detto...

In effetti non è delle più famose eppure è una di quelle che io preferisco